Asta con incanto ed asta senza l’incanto – differenze

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In questo post andremo a trattare delle aste immobiliari.

Ad una prima analisi sembrerebbe esistere l’ ”Asta“, ma le aste immobiliari sono invece di due tipologie, le aste con l’incanto e le aste senza incanto.

Andiamo a vedere nei dettagli quali sono le differenze tra le due tipologie.

L’asta con incanto è quell’ asta dove vi sono dei partecipanti cioè vi è un pubblico che fa delle offerte, trattasi in buona sostanza di una sorta di competizione tra di loro, le offerte in aumento azzerano le precedenti di valore inferiore.

Vi è un termine di attesa di tre minuti trascorso il quale senza la successiva offerta in aumento sulla precedente fa ritenere quest’ultima quella che si aggiudica l’asta.

Ma non è tutto, infatti in codice di procedura civile all’art. 584, stabilisce che l’aggiudicazione del soggetto che ha alzato il maggior prezzo non è a titolo definitivo, ma provvisoria; infatti nel termine di giorni 10 dall’ aggiudicazione i concorrenti possono fare offerte di acquisto.

Tali offerte sono efficaci solo se il prezzo offerto supera di almeno 1/5 quello raggiunto nell’incanto.

Qualora le offerte pervenute risultino regolari, il giudice deve autorizzare una nuova gara d’asta e stabilire un termine per fare delle nuove offerte. Con l’assenza di nuovi offerenti, l’aggiudicatario a titolo provvisorio ne diviene a titolo definitivo, consegnando in cancelleria la documentazione che comprovi l’avvenuto versamento.

Il  giudice acquisito il versamento può pronunciare decreto con il quale trasferisce all’aggiudicatario il bene e richiedere la cancellazione di tutte le trascrizioni presenti.

Può invece se ritenga che il prezzo sia inferiore rispetto a quello giusto, sospendere la vendita .

L’asta senza incanto viceversa e quell’asta dove i partecipanti non gareggiano tra di loro ma vengono presentate delle buste chiuse con le offerte; naturalmente nel bando d’asta vi sono tutte le modalità ed i termini entro i quali devono pervenire le buste chiuse con le offerte ed il versamento della relativa cauzione.

Le vendita senza incanto sono le più diffuse, perché la procedura è più rapida e garantisce una maggiore privacy, sia al debitore che ai potenziali acquirenti.

Quindi vediamo fattivamente che può succedere nella fase di vendita senza incanto.

All’apertura delle buste contenenti le offerte pervenute, possono verificarsi tre ipotesi

La prima è quella dove sono state presentate più di un’offerta; in questo caso il Giudice indice una gara tra gli offerenti prendendo come prezzo di partenza l’offerta più alta.

La seconda è quella dove è stata presentata una sola offerta, se questa è maggiore di almeno 1/5 del prezzo base, la stessa  viene accettata e l’asta si chiude. Diversamente, se il Giudice ritiene che tramite un’asta con incanto l’immobile potrebbe essere venduto a un prezzo più alto, può anche decidere di non aggiudicarlo e di organizzare appunto un’asta con incanto.

La terza ipotesi è quella dove non c’è stata alcuna offerta, cioè l’asta è andata deserta; in questo caso il Giudice organizza una nuova asta con incanto e può anche decidere di ridurre il prezzo base fino al 25%.

Sistema esecuzioni

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